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Egitto, arrestato leader dei Fratelli Musulmani. Nuove manifestazioni, ucciso un giornalista

Egitto, arrestato leader dei Fratelli Musulmani. Nuove manifestazioni, ucciso un giornalista

IL CAIRO - Duro colpo all’opposizione in Egitto. Nella notte, la polizia ha arrestato Mohammed Badie, 70 anni, il leader dei Fratelli Musulmani. La cattura del leader della fratellanza – a quanto dice la tv di stato egiziana – sarebbe avvenuta in un appartamento di Nasr City, nei pressi della piazza Rabia al-Adawiy, dove venerdì 14 …

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Summary : La guida suprema Mohammed Badie è stato catturato insieme al portavoce della Fratellanza, che ha già nominato un capo provvisorio. Ucciso per errore dalle forze di sicurezza un reporter di un giornale filo-governativo

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Mohammed Badie alla stazione di polizia dopo l’arresto (reuters)

IL CAIRO - Duro colpo all’opposizione in Egitto. Nella notte, la polizia ha arrestato Mohammed Badie, 70 anni, il leader dei Fratelli Musulmani. La cattura del leader della fratellanza – a quanto dice la tv di stato egiziana – sarebbe avvenuta in un appartamento di Nasr City, nei pressi della piazza Rabia al-Adawiy, dove venerdì 14 agosto si sono concentrate la maggior parte delle vittime della repressione, quando l’esercito ha deciso lo sgombero degli accampamenti di Rabaa e Nahda.

Contro la guida della Fratellanza era stato spiccato un mandato d’arresto per incitazione alla violenza contro le forze di sicurezza e le istituzioni dello Stato. Il 25 luglio aveva definito la destituzione di Morsi da parte dei militari come “un atto più grave della distruzione della Kaaba (il luogo più sacro per l’Islam, alla Mecca, ndr), pietra per pietra”.

La polizia è intervenuta dopo essere riuscita a localizzare il luogo dove si nascondeva. Nell’appartamento si trovavano altre tre persone, tra le quali due donne e Youssef Taalat, portavoce dei Fratelli Musulmani, anche lui arrestato. Il capo del movimento islamista – riferisce ‘El Watan’ – possedeva una certa somma di denaro in valuta straniera, diversi telefoni cellulari e almeno due personal computer. Lo stesso quotidiano riporta anche che una delle quattro persone è un capo di Hamas.

Badie era latitante da luglio, quando era stato accusato di incitamento alla violenza e all’omicidio di massa. Sulla pagina Facebook del ministero dell’Interno egiziano è apparsa una foto scattata durante l’arresto che lo ritrae stanco e con il volto segnato, seduto in un’auto tra due uomini armati. Le televisioni pubbliche e quelle private egiziane, che sostengono quasi unanimemente la presa di potere dei militari, hanno diffuso nella notte le immagini di Badie bloccato dalla polizia e seduto in un ufficio, con indosso una jalabiya, la tradizionale lunga tunica bianca. “E’ stato possibile arrestarlo”, ha spiegato una nota del ministero, “raccogliendo una serie di informazioni sui suoi movimenti” che hanno portato la polizia nell’appartamento del capo dei Fratelli Musulmani a Nasr City.

Ora si trova nel carcere Torah, lo stesso dal quale l’ex rais Hosni Mubarak potrebbe uscire già oggi, dopo l’ordine di scarcerazione della giustizia egiziana. Per Badie la procura generale egiziana ha stabilito 15 giorni di carcerazione preventiva, poi il 25 agosto i membri della fratellanza dovranno rispondere del ruolo avuto nell’uccisione di otto manifestanti, morti a giugno davanti al quartier generale del Cairo.

I Fratelli Musulmani hanno subito nominato Mahmud Ezzat guida provvisoria della Confraternita: il nuovo leader è soprannominato “la volpe della Confraternita”: è stato arrestato più volte per adesione a una formazione illegale ai tempi di Hosni Mubarak.
Ezzat, nato nel 1944 e padre di 5 figli, segretario generale della Confraternita, in passato è stato responsabile dei ‘servizi segreti’ della formazione.
Intanto continuano nel Paese le manifestazioni e le violenze. In serata le forze di sicurezza hanno ucciso per errore un giornalista del quotidiano filo-governativo ‘Al-Ahram’, Tamer Abdel Raouf, mentre il collega di un altro giornale sempre vicino al Cairo, Al Gomhuriya, è rimasto ferito. I soldati hanno aperto il fuoco contro un auto dopo il coprifuoco (in vigore dalle 19 alle 6 ma da cui i giornalisti sono esclusi) che secondo la loro versione stava scappando da un posto di blocco. L’auto a bordo della quale si trovavano i due ha fatto una conversione ad U davanti a un posto di blocco nella città di Damanhour nel delta del Nilo.

L’Alleanza delle formazioni pro-Morsi dominata dai Fratelli Musulmani ha sfidato il coprifuoco ha organizzato manifestazioni in almeno 4 centri. Come riferisce al-Jazeera si tratta di Helwan a sud del Cairo, Zagazig, Assiut e Gharbia. Al loro deposto presidente intanto è arrivata un’ulteriore condanna: altri 30 giorni di carcere per “incitamento alla violenza”.

Dopo l’arresto di Badie, la morte di 25 poliziotti in Sinai e dei 37 detenuti vicini alla Fratellanza uccisi in carcere, si teme una nuova spirale di violenze. Ieri due mini-bus della polizia sono stati attaccati nel Sinai, nella penisola al confine con la Striscia di Gaza: militanti hanno ordinato a 25 agenti di stendersi a terra, poi li hanno uccisi sparando.

Domani l’Unione Europea, in una riunione di emergenza dei ministri degli Esteri, deciderà eventuali sanzioni ai danni del paese africano. Tra le misure allo studio c’è anche l’embargo delle armi. Indipendentemente dalle decisioni sulla sorte degli aiuti europei, subentreranno i paesi del Golfo, chiamati a raccolta dall’Arabia Saudita per compensare eventuali tagli ai fondi. E, nonostante le centinaia di vittime dallo sgombero dei due accampamenti di piazza Nahda e piazza Rabaa, avvenuto nei giorni scorsi, il ministro degli Esteri egiziano Fahmy, in visita di stato in sudan, ha assicurato che l’Egitto, nonostante il grave momento di crisi, “è sulla strada giusta”.

Gli Stati Uniti non hanno preso alcuna decisione su eventuali tagli agli aiuti militari ed economici all’Egitto, come era stato minacciato dopo l’escalation della violenza nel paese arabo, dove nell’ultima settimana sono morte circa 900 persone.

 

 

L’InfoPOINT SARDEGNA e l’InfoPOINT ARBATAX-TORTOLI’

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