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Amazon fattura 4,3 mld di sterline, ma paga solo 9,7 mln di tasse

Amazon fattura 4,3 mld di sterline, ma paga solo 9,7 mln di tasse

Il gigante delle vendite online incassa dalla Gran Bretagna anche sussidi per 2,1 milioni di sterline e finisce per versare al fisco poco più di 7 milioni. Nonostate le accuse del passato la società non cambia atteggiamento e assegna le entratre a una società del Lussemburgo. Finiscono nei guai, invece, gli ex Take That per aver evaso 20 milioni

 

 

LONDRA - In Gran Bretagna continua lo scandalo delle scappatoie legali per pagare meno tasse. Secondo rivelazioni del Times di Londra, Amazon avrebbe pagato lo scorso anno soltanto 9 milioni e 700 mila sterline di imposte (12 milioni di euro) su 4 miliardi e 300 milioni di sterline (più di 5 miliardi di euro) di entrate conseguite nel Regno Unito, pari a un’aliquota intorno allo 0,2 per cento: come dire, quasi nulla. Inoltre avrebbe ricevuto dallo stato britannico sussidi per 2 milioni e 100 mila sterline (2 milioni e mezzo di euro), cosicché in pratica ha finito per versare alle casse pubbliche soltanto poco più di 7 milioni di sterline.

La più grande rete commerciale di vendite online al mondo era già stata oggetto di accuse simili in passato, ma non ha evidentemente cambiato atteggiamento, nonostante le proteste da parte del mondo politico, dei media e delle associazioni di consumatori nei confronti dei giganti di internet, come Apple e Google oltre alla società fondata da Jeff  Bezos, per quella che molti definiscono una “evasione

legalizzata”. Lo scorso anno Amazon ha riportato un fatturato di 449 milioni di sterline in Gran Bretagna, con un incremento rispetto ai 320 milioni di sterline del 2012, ma secondo il Times, che cita separate dichiarazioni dei redditi emerse negli Stati Uniti, l’azienda di Bezos ha realizzato entrate dieci volte superiori a tale cifra. Le tasse pagate in questo paese sono cresciute da 2 milioni e 400 mila a 9 milioni e 700 mila sterline tra il 2012 e il 2013.

Mentre l’aliquota più alta per le persone fisiche è del 45 per cento e quella per le corporation è del 22 per cento, Amazon ha potuto pagare così poco in tasse grazie a una struttura che permette di assegnare le entrate a una società sussidiaria con base in Lussemburgo. Un portavoce dell’azienda commenta che Amazon “paga tutte le tasse richieste dalla legge” e si augura che il sistema fiscale britannico continui a essere “non solo stabile e semplice da capire, ma offra anche incentivi agli investimenti e alla creazione di posti di lavoro”: in apparenza un eufemismo per ricordare a Londra che, se vuole attirare grandi corporation, deve continuare a garantire loro previlegi fiscali.

Intanto nelle maglie del fisco sono rimasti impigliati il cantante Gary Barlow e altri due membri dei Take that, che dovranno pagare 20 milioni di sterline (24 milioni di euro) di imposte per avere utilizzato una scappatoia non riconosciuta come valida. Per il futuro la rock band dovrebbe forse rivolgersi al commercialista di Amazon.

 

 

 

L’InfoPOINT SARDEGNA e l’InfoPOINT ARBATAX-TORTOLI’

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