La Bibbia Ebraica è composta da vari papiri in un insime di racconti copiate da altre civiltà o meglio si sono attributi le storie d’altri a sé, secondo delle epoche e gli avvenimenti succeduti. Poi abbiamo una parte ebraica secondo chi vince su chi. Sappiamo che molti perdenti descrivono che sono vincitori su altri anche per identificarsi o di rafforzare quel pensiero alle future generazioni. Nei racconti ebraici abbiamo tutte le civiltà che vi abbitarono intorno, mentre alcune sono indizarie o non nominate, ma che erano stati in conflitto con loro. È come se fu tralasciato intenzionalmente o semplicemente modificato o addirittura cancellato intenzionalmente. Nel mondo ebraico aramaico mancavano le vocali come la scrittura, ma era tutto unito in unica riga senza uno spazio, dove si interpretano le parole al infinito sempre diverse.